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Il paese e la popolazione
Persone in Baviera
Tradizione e futuro
In Baviera la tradizione ha una grande importanza. E così anche il futuro. Le persone in Baviera sono consapevoli di appartenere ad una delle civiltà più antiche in Europa - con una storia di più di 1.500 anni - e nello stesso tempo a uno dei più moderni stati europei. In Baviera, la tradizione e il futuro vanno di pari passo.
La Baviera rappresenta uno stile di vita. Sereno e rilassato, qualche volta caparbio, ma sempre con una buona porzione di realismo. Tra le qualità bavaresi troviamo la voglia di stare in compagnia e divertirsi insieme, ma anche cosmopolitismo e tolleranza. "Vivi e lascia vivere", questo è il famoso motto della "liberalitas bavarica". Forse in Baviera il mondo si muove un po' meno freneticamente che altrove, ma qui si vedono le cose con un ampio respiro e si può ancora ben distinguere tra le cose importanti e quelle "veramente" importanti della vita.
In Baviera vale il principio: impara molto dagli altri, ma non copiare tutto. Forse è per questo che la Baviera è riuscita ad essere sempre all'altezza dei tempi mantenendo tuttavia la sua inconfondibile identità.
In Baviera la tradizione è vivace. Le molteplici associazioni per la tutela degli usi e costumi folcloristici e le bande musicali sono espressione autentica dell'amore per la propria terra dei suoi abitanti. Molte persone in Baviera si impegnano a titolo onorifico nella tutela delle usanze e si adoperano per la salvaguardia delle tradizioni bavaresi. La tutela della tradizione è cosa ovvia e i tipici costumi folcloristici "Dirndl" (per le signore) e "Trachtenanzug" sono assolutamente presentabili in società.
I quattro "gruppi etnici" bavaresi
I tre "ceppi etnici" Vecchia Baviera, Franconia e Svevia, si differenziano per lingua, usanze, mentalità e stile di vita. A questi si aggiungono i più di due milioni di profughi e rifugiati che sono arrivati dopo il 1945 ed hanno portato con sé la loro cultura e le loro tradizioni.
I "Vecchi Bavaresi" abitano nei distretti governativi Alta Baviera, Bassa Baviera e Alto Palatinato. Con quasi 6,4 milioni di persone, essi costituiscono più della metà della popolazione bavarese. Cosmopolitismo, tenacia e un senso innato per le arti e la musica rendono la gente di questa zona conosciuta e amata ben al di là dei confini regionali.
I Franconi. I circa 4,1 milioni di Franconi dei distretti governativi della Alta, Media e Bassa Franconia , fanno parte dello Stato Bavarese dal XIX secolo. Sono particolarmente cooperativi, buoni organizzatori, allegri e di vivace intelligenza.
Gli Svevi. "Senza diligenza non c'è premio". Così potrebbe venir caratterizzata concisamente la filosofia di vita degli Svevi. Si attribuiscono agli 1,8 milioni di Svevi bavaresi, che abitano nell'omonimo distretto governativo, parsimonia e la tendenza a minimizzare le cose.
La "quarta etnia". A questi tre gruppi si sono aggiunti i "tedeschi dei Sudeti", cioè i profughi espulsi, per la maggior parte, dagli ex-territori tedeschi a est dell'attuale confine orientale, che si sono stabiliti in Baviera dopo il 1945. Il Libero Stato di Baviera ha assunto il loro patrocinio. "Il governo bavarese considera i tedeschi dei Sudeti come una delle etnie fra quelle bavaresi", come si legge nel documento di conferimento dell'atto del 5 novembre 1962. Con riconoscenza nei confronti della nuova Patria, questi "Neo-Bavaresi" hanno dato un apporto considerevole alla ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale.
Struttura demografica in Baviera
| Abitanti complessivi | 12.443.893 |
| Uomini | 6.088.805 |
| Donne | 6.355.088 |
| Sotto i 15 anni | 15,5 |
| Dai 15 ai 65 anni | 68,0 |
| Sopra i 65 anni | 16,5 |
| Chiesa cattolica apostolica romana | 67,2 |
| Chiesa evangelica / protestante | 24,1 |
| Altre comunità religiose | 3,6 |